Bozzoli, come è stato arrestato? Il ritorno a Soiano, le cimici in casa e il nascondiglio in camera. Il mistero della Maserati (che non si trova)

Dopo undici giorni di latitanza Giacomo Bozzoli è stato rintracciato e arrestato nella propria villa di Soiano del Garda. «Alle ore 17,45 di oggi – si legge nella nota della Procura della Repubblica di Brescia – i Carabinieri del Comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia a carico di Bozzoli Giacomo a seguito di sentenza di condanna definitiva all’ergastolo emesse dalle corti d’assise di Brescia di primo e secondo grado, per l’omicidio di Bozzoli Mario». Il 39enne era stato condannato in via definitiva per l’omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l’8 ottobre 2015. 

Bozzoli arrestato, la ricostruzione della fuga dopo la condanna definitiva: dalla pista estera al ritrovamento in casa

Bozzoli nascosto in camera da letto

Bozzoli sarebbe rientrato sul Garda oggi nella sua casa dove gli investigatori avevano piazzato diverse cimici. Il suo obiettivo sarebbe stato quello di nascondersi ma i carabinieri hanno notato dei movimenti in casa. L’uomo, disarmato, era nascosto nella camera da letto e non ha opposto alcuna resistenza all’arresto. Sarà interrogato nelle prossime ore. Non si trova la Maserati Levante utilizzata presumibilmente per lasciare l’Italia e resta un mistero su come il 31enne sia rientrato in provincia di Brescia. 

Giacomo Bozzoli, Antonella Colossi e quei silenzi per non tradire il compagno: «Dopo la sentenza ho perso la memoria»

La latitanza

Appena una settimana fa (il 4 luglio scorso) la sua abitazione, dove viveva con la moglie e il figlio, era stata perquisita dalle forze dell’ordine.

Quando i carabinieri si sono presentati a casa sua non lo hanno trovato. E sono scattate le ricerche in tutto il mondo. Si pensava che fosse scappato con la compagna Antonella Colossi e il figlio di 9 anni. La donna e il bimbo sono rientrati in Italia nei primi giorni di luglio: ha raccontato agli inquirenti di essere stata in Spagna, a Marbella. «Siamo stati insieme lì fino alla lettura del verdetto, poi non so dove sia andato», ha detto. Poi si è pensato che la fuga avesse condotto Bozzoli nei Balcani. In un secondo momento si è ipotizzata persino l’Africa: il Marocco. Eppure era a Soiano. Almeno, lì, nella frazione di Chizzoline, è stato arrestato oggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Link sorgente : Bozzoli, come è stato arrestato? Il ritorno a Soiano, le cimici in casa e il nascondiglio in camera. Il mistero della Maserati (che non si trova)