Risparmi, è febbre da Btp. Gli agricoltori: «Sos Made in Italy». In arrivo MoltoEconomia

Lo spread ai minimi da due anni, i piccoli risparmiatori che tornano a sottoscrivere i titoli di Stato e gli investitori esteri che affollano le aste attratti dagli alti rendimenti. Il debito italiano non fa più paura. È febbre da Btp. Parte da qui MoltoEconomia, inserto giovedì 4 aprile in edicola con Il Messaggero e con gli altri quotidiani del gruppo Caltagirone (Il Gazzettino, Il Mattino, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia). In un’intervista, Davide Iacovoni, a capo della direzione del Tesoro del Debito Pubblico, sottolinea: «Sull’Italia c’è una domanda forte». Si parla anche di Banche centrali in rosso: l’altra faccia dei tassi alti. La Bce e le sue componenti nazionali devono attingere alle riserve per arginare le perdite. La Banca d’Italia ha registrato per il 2023 una perdita lorda di 7,1 miliardi di euro, in linea con i risultati negativi delle altre banche centrali europee, appunto: è atteso un ritorno all’utile per il 2025. Focus sulle banche poi con l’intervista a Francesco Minotti, amministratore delegato del gruppo Mcc.

Spiega l’ad: «Il Mezzogiorno resta centrale nella nostra strategia. Offriremo nuovi prodotti e un approccio innovativo al digitale in chiave strategica per seguire i bisogni dei nostri clienti. Svolgiamo diverse attività a favore delle imprese per conto del Mimit da cui discendono sinergie».

IL CASO PAC

A due mesi dall’inizio delle proteste degli agricoltori, Bruxelles ha allentato i vincoli ambientali e ha concesso una generale sburocratizzazione della Pac. Resta il tema del sostegno al reddito: dalla Commissione un Osservatorio su costi di produzione e commercio. Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, in un’intervista annuncia una mobilitazione per l’8 aprile lungo la frontiera del Brennero: «Diciamo no all’importazione di prodotti stranieri che vengono impropriamente spacciati come nostri».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Link sorgente : Risparmi, è febbre da Btp. Gli agricoltori: «Sos Made in Italy». In arrivo MoltoEconomia